Devo ringraziare tante persone per essere qui oggi e per quello che sono. Grazie a tutta la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e a mio padre in particolare. Lui ha insistito perché studiassi negli Stati Uniti quando ero giovane, e questo ha cambiato la mia vita.
Grazie a Pascal Boileau, che mi ha insegnato la dedizione, la disciplina e il metodo nel mio lavoro. Grazie a Chris e Alec, chirurghi che ammiro e rispetto e cari amici, mi hanno aiutato tantissimo e sono uno stimolo continuo a migliorare.
Grazie a Umberto Mariotti, Pierorazio Motta, Giuseppe Porcellini e Paolo Paladini, che mi hanno fatto crescere e capire come si fa la chirurgia della spalla in Italia. Sono maestri nella professione e nella vita.
Infine, ringrazio i miei colleghi con cui lavoro ogni giorno. Da loro imparo sempre qualcosa, sia nel lavoro che nella vita.
Grazie a Francesca ed Edoardo, che mi aiutano e mi sostengono ogni giorno nei miei 1000 progetti. Siete la cosa più importante della mia vita.
Grazie di cuore